Mangiare troppo velocemente fa male? Ecco cosa dice la scienza

Occorrono almeno venti minuti perché il cibo che stiamo mangiando, durante i pasti, sia assimilato senza rischiare delle controindicazioni. Un pranzo o una cena consumati velocemente, in meno di venti minuti, può procurare al contrario alcun effetti collaterali e nelle prossime righe ti spiegheremo la ragione. Mangiare troppo in fretta fa male e non è solo una leggenda metropolitana.

Non ci crederai ma un pasto consumato di corsa, magari perfino in piedi, può avere delle ripercussioni anche sugli esami del sangue; nello specifico mangiare in pochi minuti può aumentare i livelli di colesterolo, di trigliceridi e di glucosio nel sangue. Solo questa motivazione basterebbe per convincervi a mangiare con calma, ma nelle rghe seuguenti te ne elencheremo altre.

Ecco perché mangiare troppo velocemente fa male

In prmo luogo, come hanno riscontrato alcune ricerche scientifiche può causare dei disturbi gastrointestinali a breve termine, come il gonfiore addmnale, nausea e una cattiva digestione, mentre a lung termine puà portare perfino a soffrire di una malattia gastrica più grave. Inoltre, consumare un pasto velocemente può contrbuire ad aumentare il peso. Perché?

È stato provato che servono come minimo venti minuti perché un pasto da un senso di sazietà; se termnato prima, il corpo cerca ancora del cibo. Mangiare troppo rapidamente può aumentare il rschio della comparsa di sindrome metabolica, problem di pressione arteriosa e, come già accennato, un aumento di peso corporeo.

Mangiare un pasto lentamente: i benefici

Delle conseguenze negative che può causare la cattiba abitudine di consumare i pranzi e le cene in fretta, ne abbiamo ampiamente parlao. Da un’indgestione fino al rischio di un picco glicemico o di un aumento dei livelli di colesterolo, gli effetti collaterali sono diversi. Quali sono, invece, i benefici del mangiare un pasto lentamente?

  • una migliore digestione
  • senso di sazetà
  • si tiene il peso sotto controllo
  • diminusce l’assorbimento di carboidrati e di grassi
  • protegge dal rischio di nausea, gonfiore e disturbi gastrici
  • diminuisce l’ansia e lo stress
  • contrasta la sndrome metabolica

Adottare l’abitudine di rservare almeno 40 minuti a ogni pasto, sedendosi e concentrandosi su ciò che si sta facendo può apportare molti benefici al corpo, come si è visto. L’ideale sarebbe ritaglarsi almeno il temp per cinque piccoli pasti, in modo tale da non riempirsi a pranzo e a cena. Si dovrebbe imparare anche a fare piccoli bocconi e a masticare bene e lentamente.

Un piccolo accorgimento può essere quello di conversare con qualcuno, mentre si sta mangiando, in modo tale che si è costretti a consumare il pasto a un rtmo più lento. È altresì importante imparare a bere almen 1,5 litri d’acuqa durante il giorno, a meno che non ci sia indicazioni diverse da parte del proprio medico di fiducia.

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